SOCIAL PERSONAL BRANDING

QUALCOSA DA DIRE...
Negli ultimi 10 anni ho aiutato moltissimi liberi professionisti nel loro marketing sui social.

 

In molti casi è andata bene, in altri meno e spesso il motivo era sempre lo stesso.

L'ho riassunto in uno dei miei "Gabrielismi":

 

Tutti hanno QUALCOSA DA VENDERE, pochissimi hanno anche QUALCOSA DA DIRE.

In molti settori puoi vendere senza aver qualcosa da dire.

 

In altri invece se non hai anche qualcosa da dire diventa più difficile vendere quel che fai.

Molti consulenti e professionisti prendono i social come il luogo dove sbattere in faccia a perfetti sconosciuti i loro servizi e listino prezzi.
Alcuni vanno poco oltre e riciclano frasi motivazionali scopiazzate qua e là...pochissimi dimostrano personalità e coraggio.
Coraggio di schierarsi apertamente, coraggio di esporsi e dire quel che non va nel proprio settore.

 

Coraggio di contraddire le opinioni comuni e accettarne le conseguenze pur di portare avanti la propria visione.

Lobotomizzati dalla sola cultura delle ads e dei funnel non hanno costruito uno stralcio di pubblico che li segue e puntano unicamente alle sponsorizzate da sfigati.
Ho sempre adorato questa frase:

 

"Advertising is the tax you pay for being unremarkable"

Usa i social per condividere le tue idee, la tua filosofia di vita, la tua personale visione sul settore in cui operi.

 

Condividi le tue lotte e sfide, le tue speranze e sogni e riconosci gli errori e le umiliazioni.

Fare personal branding non vuol dire fracassare le palle alle persone sponsorizzando i tuoi servizi.

 

Fare personal branding non vuol dire balbettare le solite 4 frasette e concetti che ripetono tutti nel tuo settore.

E non vuol dire nemmeno farsi le foto belle e il sito nuovo.

 

Fare personal branding vuoi dire solo una cosa:

Vendere il tuo punto di vista.

Qualche mese fa il marketer Luca Mastella ha venduto la sua membership a oltre 4000 persone senza parlarne.

 

Ha parlato per un mese della sua visione, del suo punto di vista e del suo scopo.

Il suo messaggio si è occupato di vendere la membership per lui: ho comprato la sua membership e ad oggi non ho guardato nemmeno un video.

 

Paradossale ma è così.

Le persone/aziende sagge vendono messaggi, tutti gli altri vendono solo servizi e prodotti.
Just Do It - Nike

Live with Passion - Tony Robbins

Think different - Apple.

Smettila di vendere te stesso e inizia a vendere il tuo messaggio.

 

Quando vendi un messaggio le persone giuste si identificano e comprano il tuo servizio come simbolo e segno di riconoscimento.

Quando parli solo di quel che vendi invece le persone ti scansano e virano altrove.

 

Tutti abbiamo qualcosa da vendere, pochi hanno anche qualcosa da dire.

Chi ti vende solo un funnel con il copy persuasivo attaccato non capisce una mazza, lascialo perdere.

 

Concentrati sul messaggio: quando ne hai uno che spacca bastano pochi euri per trovare clienti.

Se non sai come fare è perché non ne parla quasi nessuno e nessuno ha un metodo per tirarti fuori dalla testa il tuo punto di vista.

 

Martedì prossimo ne parlerò più approfonditamente nel mio webinar per consulenti e liberi professionisti.

Autore: Gabriele Prevato
Sono Consulente e Formatore in Marketing e comunicazione da oltre 10 anni.

 

Puoi sapere di più su Gabriele Prevato qui:
https://www.webfacile.info